When god created the coffebreak

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Ecco, la mia vita corre a 250km/h, ogni giorno una città diversa, tanto più scappo da un certo stile  di vita tanto più mi ci trovo immerso. Sembra non si possa vivere senza viaggiare come un nomade.

Almeno stasera ho suonato di nuovo con i miei amici di sempre, il mio trio, in sala prove, con il bassista ci conosciamo dai tempi dell’università, il batterista è un’amicizia relativamente recente. Mi sento tranquillo con loro, le cose si suonano e prendono vita, non c’è bisogno di tante parole, non c’è bisogno di spiegare di cercare , le cose accadono. Ed io questo cerco dalle persone in questo periodo, se devo spiegare, se devo continuamente inseguire, allora beh pazienza mi fermo in uno spiazzo e mi godo il coffee break.

Cerco anche io una strada senza nome, siamo ossessionati dall’attaccare etichette a qualsiasi cosa, persone, sentimenti, situazioni, luoghi, che poi il significato che diamo è tutto nostro, come se ci fosse un modo giusto e uno sbagliato di fare le cose. E’ così dalla scuola, si insegna ad omologare il pensiero, classificando, le deviazioni dalla curva standard sono trattate come anomalie da azzerare, e ci abituiamo a pensare in modo conforme.

E non ho più voglia del pensiero conforme, e nemmeno me ne frega di essere accettato per quello che è il pensiero conforme, sono come sono, luci e ombre, e le ombre fanno parte di me, e valorizzano la luce, che si è mai visto un quadro che non avesse bellissime ombre per far risaltare la luce e l’essenza?

E stasera mi sono goduto una pausa da questa trafila insensata di avvenimenti, e da me stesso, che quando suono chiudo gli occhi e mi sembra di risentirmi vivo, appena smetto ho i miei 5 minuti di felicità.

Lascio il magnifico Esbjorn Svensson, chissà come avrebbe cambiato la musica se non fosse scomparso prematuramente a soli 40 anni. Il senso della pausa e della corsa è tutto in questo brano. Se un dio esiste è tale perch’ ha inventato la pausa caffè di questo ne sono certo.

Something Cool

Lyle Mays è un pianista speciale, probabilmente un po sottovalutato e considerato solo come sideman di Pat Metheny. E’ sparito dalla circolazione negli ultimi anni.

Questa registrazione rara con Rickie Lee Jones, dimostra tutte le qualità di un pianista raffinato e di grande sensibilità.