Lagrimas Negras

 

Che quando suono, tutto sembra più semplice, non esiste niente altro che la musica. E stasera ho buttato giù il palco, perchè quando suono l’energia che spesso non riesco a tirare fuori nella vita viene fuori. E magicamente l’energia si diffonde agli altri musicisti e poi al pubblico. Il tecnico del suono mi ha detto quando vediamo gente divertirsi sul palco ci divertiamo anche noi. E poi il pubblico trascinato ed attento. Ed è così, non credo nessuno si sia accorto che sono morto dietro a quei tasti, perchè un pensiero c’era ed era bello, ma solo un pensiero.

Poi si spengono le luci, si smontano gli strumenti, e si torna in se stessi, e non è una bella sensazione, perchè la magia non c’è più. Che forse penso questa sia la mia gente e la mia vita, con i musicisti mi trovo bene, con le loro vite un po eccentriche, con le loro difficoltà, con la loro sensibilità.

PS questo brano l’abbiamo suonato stasera, io sono un buon pianista “latin” e adoro suonare questa musica contaminata di cuba, spagna e jazz, il montuno del piano è catartico, ti trascina in uno stato alterato di coscienza, tipico della musica etnica che attraverso la ripetitività induce appunto quello stato leggermente ipnotico che riesce a trascinarti. Il brano è un bolero del 1929 di Miguel Matamoros compositore cubano, semplicemente adorabile.

 

Aunque tú me has echado en el abandono,
aunque tú has muerto todas mis ilusiones,
en vez de maldecirte con justo encono
y en mis sueños te colmo,
y en mis sueños te colmo
de bendiciones.
Sufro la inmensa pena de tu exravío,
siento el dolor profundo de tu partida
y lloro sin que sepas que el llanto mío
tiene lágrimas negras,
tiene lágrimas negras
como mi vida.
Que tu me quieres dejar,
yo no quiero sufrir
contigo me voy mi santa
aunque me cueste morir. (bis)
Un jardinero de amor, siembra una flor y se va.
Otro viene y la cultiva, ¿de cuál de los dos será?
Que tu me quieres dejar,
yo no quiero sufrir
contigo me voy mi santa
aunque me cueste morir.
Amada prenda querida, no puedo vivir sin verte, porque mi fin es quererte y amarte toda la vida.
Que tu me quieres dejar,
yo no quiero sufrir,
contigo me voy mi santa
aunque me cueste morir.
Yo te lo digo mi amor, te lo repito otra vez
contigo me voy mi santa porque contigo moriré.
Que tu me quieres dejar,
yo no quiero sufrir,
contigo me voy mi santa
aunque me cueste morir. (bis)
Yo te lo digo mi amor, que contigo morirè,
contigo me voy mi santa te lo repito otra vez.
Que tu me quieres dejar,
yo no quiero sufrir,
contigo me voy mi santa
aunque me cueste morir.

2 thoughts on “Lagrimas Negras

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