Estate

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Il periodo è intenso e di transizione. Succedono cose importanti, a volte la restistenza al cambiamento è forte e gioca brutti scherzi. Ma le cose sono in moto.

Quest’estate è intensa e foriera di cose importanti. Mettersi in gioco non è uno scherzo, ma ci sono volte in cui ne vale davvero la pena.

Ieri sono stato al funerale della moglie di un mio collega, 34 anni, un anno e mezzo di malattia, assurda, nata da una endocardite e finita con un infarto. Due anni di matrimonio, un anno e mezzo di ospedale. Può sembrare strano ma il funerale è stato un momento di vita, il mio amico/collega per cui come amministratore dell’azienda ho fatto tutto quello che potevo lasciandogli tutto il tempo di gestire il suo tempo per curare sua moglie, è stato un uomo bellissimo, ha parlato per piu’ di 30 minuti, regalando delle cose bellissime in mezzo a quel dolore.

Prendete la vita con leggerezza, che leggerezza non è superficialità, ma planare sulle cose dall’alto, non avere macigni sul cuore.

Calvino

Si ne sono uscito blue, perchè anche io ho chiuso i conti con la morte ieri, ma ne sono uscito anche green e red e yellow, e con la voglia di vivere le cose belle che abbiamo ora, adesso. La mia vita è generosa l’ho detto anche altrove, in questo momento è ancora più generosa, sto lavorando duramente, ma ho capito che per cambiare non bisogna più lottare contro il passato ma usare quelle energie per costruire il futuro e vivere il presente. Il mio passato lo onoro, perchè mi ha reso come sono oggi, e sono fiero di essere come sono. Ho creato una realtà lavorativa etica e collaborativa fuori dagli schemi del guadagno per forza dove la solidarietà è un valore. Ho passioni fortissime, la mia musica bellissima che mi benedice, ho una nuova storia bellissima che sta fiorendo e che guardo, ma che mi sta regalando emozioni fortissime come non speravo fosse possibile.

E ieri il mio amico, ha letto due pagine di diario di sua moglie che parlavano dell’importanza delle piccole cose, ed io mi sono risvegliato dal torpore, ho ascoltato rapito la sua devozione, il suo amore, il suo modo di descrivere un pranzo a casa come un banchetto ed all’improvviso ho capito che il passato non esiste, lo guardiamo ci appigliamo al passato per paura di procedere.

E’ strano è come se si fosse aperta una voragine spazio temporale ed io abbia capito in 2 ore che sprecare vita è un peccato imperdonabile. Ci siamo abbracciati alla fine, ho pianto, ma sono forte, fiero e consapevole di cosa si è mosso dentro di me.

Adesso si costruisce un futuro, fatto di cose dolci, belle, autentiche, sensuali, in questa strana estate che odio, perchè troppo calda e perchè abusata dai piano baristi, ma che nasconde dentro di se bellezza, come non speravo potesse esistere.

Non c’è altra strada che procedere, senza paura, lasciando andare il passato con gratitudine, integrandolo nel presente. Forse adesso sono pronto ad iniziare davvero il percorso per cui ho iniziato a camminare un anno fa.

Stasera c’è una bella brezza fresca sulla terrazza, candele, un whisky con ghiaccio, un bel cielo, musica in cuffia, ho suonato tutto il giorno e sono pronto per vivere davvero quello che succede, con amore, passione, gratitudine e felicità.

Ho suonato tantissimo oggi, tante cose, la mia musica è diversa, passa per percorsi mentali diversi ed inizio a riconoscerla.

Odio l’estate, ma non è poi così vero.

 

10 thoughts on “Estate

  1. Che meraviglia leggerti! Sono proprio felice per le tue nuove consapevolezze e concordo sul fatto che la vita ci invia continuamente segnali su quale sia la rotta da seguire, ma in realtà noi riusciamo a leggerli solo quando siamo pronti e abbiamo il cuore sgombro da fantasmi e occhi limpidi, senza nubi all’orizzonte.

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  2. Tanto bello questo post. Anche io mi sono ritrovata a pensare alla morte e a quanto stupidamente, ci comportiamo da immortali. Il passato è strano, è qualcosa che non esiste eppure esiste in noi. Il presente è l’unica cosa che possiamo vivere, che tocchiamo con mano.

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    • Si è così, il passato in un certo senso è quello che fa vivere il presente, ma stop, poi non esiste è finito nel momento stesso in cui è vissuto. Il futuro anche non esiste, possiamo solo vivere in questo momento.

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