Blanket

chagall

Lovers with half moon – Chagall

Il viaggio a Roma è saltato, avrei dovuto suonare stasera, ma la cantante ha avuto un problema di salute importante ed il concerto è saltato.

Da una parte è un bene, ero stremato, fisicamente, dall’altra è un peccato perchè sarebbe stato comunque un modo di far uscire emozioni, sensazioni, e suonare per me è tanto terapeutico.

Sono settimane che non riesco a suonare, come se ci fosse un blocco emotivo, guardo i miei 88 tasti adorati da lontano e ne provo quasi paura. Forse paura non è il termine giusto, ne provo soggezione, come se mi leggessero, se sapessero quello che ho dentro e non voglio far uscire.

Music is my sanctuary
Music is my blanket

La musica è il mio santuario, il mio rifugio ultimo, l’ancora che mi tiene legato a terra e che mi fa volare. Quando inizio a suonare spesso non so dove andare, all’improvviso la strada scorre veloce, e non la vedi, c’è si crea sotto di te, e non c’è preoccupazione sul dove andare, come, quanto veloce, ti godi il viaggio. E forse non suono perchè ho paura di non essere in grado ora di godermi il viaggio, ed ho paura di rendermi conto di non sapere cosa suonare, e di non saper far uscire fuori quello che ho dentro.

Tanta parte della sofferenza che ho dentro deriva dal non riuscire a farmi capire, dal non riuscire a comunicare quello che vorrei, e vedere anche la frustrazione che la mia mancanza di comunicazione a volte genera.

Alone within myself again
I try to veil away my pain

Un passo alla volta, un passo alla volta. Mi ripeto, un passo alla volta, non scegliere la strada, lasciala andare sotto, spegni le rotelle, gli ingranaggi, se spegni il rumore, guardi il panorama e le strade appaiono, non sei tu a crearle ci sono, a prescindere da te, sono quelle che sono nel tuo possibile, ci sono se non guardi troppo dentro, riesci a guardare fuori.

Locked up inside my metal cage
Always tense and filled with rage
Above the concrete fields below
With you i wanna go, wanna go

I see only what I wanna see
I be only who I wanna be
My blanket covers me
Music is my sanctuary

Un passo alla volta, un passo alla volta

Music is my sanctuary
Music is my blanket

Emotionless the city lies
Cruel it is, it clouds my eyes
The dull the dark shades on my day
I live inside this place

Locked up inside my metal cage
Always tense and filled with rage
Above the concrete fields below
With you i wanna go, wanna go

Music is my sanctuary
Music is my blanket

I see only what i wanna see
I’ll be only what i wanna be
My blanket covers me, yes

“Yeah, check it
Now as a yout man I was body poppin’ breakin’ on the lino
Traded in my lino for a pad and a biro
Used to stand in line just so as I could sign my giro
But now my ends meet in the best way that I know
(Hat, snare, kick) and the beats that go boom
See the music I consume to escape the doom and gloom
All the beats and melodies keep realities at bay
But what happens when the records done and starts to fade away”

Alone within myself again
I try to veil away my pain
The dirty grey surrounding me ‘round
And now I hear no sound

“I feel like Melle Mel from way back in the days
As i wonder how i keep from going under
I got trouble on my mind like my name is chuck d
And like Marvin Gaye it makes me wanna holler
When the music hits me I feel no pain
That’s why i gotta put you on again and again
I take the needle off the technics and put it in my vein
All my troubles get crushed as the rush hits my brain
And away goes trouble down the drain”

I see only what I wanna see
I be only who I wanna be
My blanket covers me
Music is my sanctuary
Music is my blanket
I see only what I wanna see
I be only who I wanna be
My blanket covers me
Music is my sanctuary
Music is my blanket
You are my living world
You are my living world
You are you are you are my
My only living world.

Così per dire gruppo di marziani, il feeling che ha Jeff Beck e come riesce a comunicare con la voce è stupefacente. (non parlo qui della bassista che credo fosse ancora minorenne in questo show, Tal Wilkenfeld, uno dei più grandi talenti del basso)

8 thoughts on “Blanket

  1. Mi piace leggerti perché trasmetti in ogni tua parole le sensazioni e le vibrazioni che provi, l’irrequietudine che t’assale. Impeccabile le note in sottofondo. Adoro poi Chagall.

    Liked by 1 persona

    • Grazie a dire il vero posso dire lo stesso di quello che scrivi tu, io ho letto tutto di un fiato molte cose che hai scritto e mi sembrava di viverle, di essere li , di sentire le tue sensazioni. Chagall…disegna la vita come dovrebbe essere.

      Mi piace

  2. Sai…ho appena finito di fare una corsa in moto in pista…e mi sono seduta per sfilarmi la tuta e i scarponi…e leggevo il tuo post….mi hai fatto venire i brividi…sopra quelli che avevo già…mi hai trasmesso sensazioni e emozioni forti…quasi annientando le mie…
    Che bello questo video…e questa musica…mi piace…e mi piace seguirti…
    Un abbraccio

    Liked by 1 persona

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