Oleo de Mujer (con sombrero)

self-portrait-1968

Chagall Autoritratto 1968

Ormai sono abituato, insonnia completa o risveglio precoce. Entrambe amiche terribili e temibili. Non dormo, ho voglia di parlare, le parole escono, saltellano in giro, le vedo spiaccicarsi sulle pareti, rimbalzare, prendermi in giro.

Ah maledette parole, se fossimo capaci di comunicare senza le parole, o meglio siamo capaci di comunicare anche senza le parole, ma ci vuole la presenza fisica.

Pensieri prendono forma, sciamano, colpiscono, anche se provi a distrarli.

Monotonia, noia, morte. Milioni di uomini vivono in questo modo (o muoiono in questo modo), senza saperlo. Lavorano negli uffici. Guidano una macchina. Fanno picnic con la famiglia. Allevano bambini. Poi interviene una cura “urto”, una persona, un libro, una canzone, che li sveglia, salvandoli dalla morte.

Anaïs Nin

Ed è vero quando ti risvegli, non puoi fare finta che non sia successo, non puoi tornare indietro, e devi affrontare questa nuova situazione. E anche se parte di questa pozza di sentimenti deriva da una morte, io la vita la amo.  Mi fa male non essere in grado di viverla a pieno come vorrei, o forse voglio troppo, qualcuno più saggio di me continua a dirmi che bisogna accontentarsi. Ecco accontentarsi e io non lo so se sia il caso di accontentarsi.

Quando hai provato delle cose, quando hai visto delle cose, come fai poi a fare finta di non averle viste? Siamo la cura e siamo la dannazione.

Cazzo sono sveglio e adesso?

Una mujer se ha perdido
conocer el delirio y el polvo,
se ha perdido esta bella locura,
su breve cintura debajo de mí.
Se ha perdido mi forma de amar,
se ha perdido mi huella en su mar.

Veo una luz que vacila
y promete dejarnos a oscuras.
Veo un perro ladrando a la luna
con otra figura que recuerda a mí.
Veo más: veo que no me halló.
Veo más: veo que se perdió.

La cobardía es asunto
de los hombres, no de los amantes.
Los amores cobardes no llegan a amores,
ni a historias, se quedan allí.
Ni el recuerdo los puede salvar,
ni el mejor orador conjugar.

Una mujer innombrable
huye como una gaviota
y yo rápido seco mis botas,
blasfemo una nota y apago el reloj.
Qué me tenga cuidado el amor,
que le puedo cantar su canción.

Una mujer con sombrero,
como un cuadro del viejo Chagall,
corrompiéndose al centro del miedo
y yo, que no soy bueno, me puse a llorar.
Pero entonces lloraba por mí,
y ahora lloro por verla morir.

Vi lascio con una mia versione di Oleo de mujer con sombrero di Silvio Rodriguez, intimista, piu’ vicina al quadro di chagall che alla latinità solare di Rodriguez.

Silvio Rodriguez sembra si sia ispirato a questo quadro di Chagall ma ci sono un sacco di storie ed altri quadri che potrebbero fare al caso nostro. Ma alla fine cosa importa questo è bellissimo e la musica è bellissima.

30 thoughts on “Oleo de Mujer (con sombrero)

  1. Accontentarsi? Non direi, perché poi, bisogna sempre ambire al meglio, a quel qualcosa di più, porsi dei traguardi per poi raggiungerli o almeno provarci….altrimenti si vegeta! Buona giornata 🙂

    ________________________________

    Liked by 1 persona

  2. Le parole e il nostro dire, il nostro sentire sono alla base della nostra vita, del nostro essere. La presenza fisica, il corpo, sono un ulteriore tassello, molto importante direi. Mi piace leggere i testi in lingua spagnola, mi ricordano le poesie di Neruda. Il quadro è bellissimo. Per la musica mi riservo di sentirti stasera in cuffia e a mente leggera. Buona giornata.

    Liked by 1 persona

  3. Accontentarsi è una parola che amo davvero poco. Diverso è essere contenti di quello che si ha, viverselo intensamente, che lascia spazio anche per i desideri e le nostalgie, che in questo modo non limitano ma arricchiscono, perché permettono comunque di cercare “oltre”. Bellissima la musica!

    Liked by 1 persona

  4. Quando ascolto la tua musica mi sento trasportata verso una dimensione molto profonda e non capisco se questo deriva dal fatto che forse tu la riproduca, la suoni dico durante la notte. E’ come se anche tu compissi una ricerca verso qualcosa di bello anche se non riesco forse a farmi capire bene da te. Comunque grazie!

    Liked by 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...