Risvegli

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Dopo la sbronza di sensazioni del ritorno, risvegliarsi lentamente, quasi increduli. Aprire gli occhi con tranquillità. Dovevo rientrare a lavoro, pazienza, posso non farlo. Riguardare gli spazi intorno, i gatti che mi costringono a rimanere ancorato e mi ricordano che devo prendermi cura di loro, almeno di loro, visto che di me non mi riesce.

Mi alzo come un automa, vado verso la macchinetta del caffè, l’odore accogliente del caffè mi riporta giù verso sensazioni concrete e fisiche. Cibo per i pelosi, doccia e lasciare entrare il sole. Il sole ha un potere terapeutico, ma non so come, sento il caldo, il bene ed in certo senso si amplifica il male, la luce richiama l’ombra, la paura della sera quando le luci si abbassano ed i mostri tornano fuori prepotenti.

Un messaggio mi ricorda che devo rivedere una coppia di amici che non vedo da 2 anni, trasferiti fuori, un aperitivo insieme. Un ritorno ad una vecchia vita, che non c’e’ più perchè in un certo senso non ci sono più io.

E ritrovarsi al sole caldo, con uno spritz in mano a parlare, a raccontare, racconto non previsto, con le frasi che diventano vere mentre le pronuncio, le parole escono e diventano vere, tutto quello che è successo è vero, non è un sogno, non è un invenzione. E proprio nel diventare vere quelle parole feriscono, perchè mi riportano a rivedere e rivivere quello che è successo. Piangere e sentire forte un senso di dolore dentro di me che è veramente troppo forte da affrontare ancora.

Respiro, piano, con calma, mi occupo delle cose che vanno fatte, banca, spesa, provo a scacciare i pensieri opprimenti, il desiderio di sentirti, il desiderio di raccontarti tutto questo, ma so che non succederà, so che non c’è possibilità di poterti raccontare tutto questo ed alla fine a cosa servirebbe.

Rientro ancora in casa, apro le finestre, per cercare di recuperare la luce, più luce possibile come un pannello solare, per accumularla e sperare che nelle sere quella luce mi riscaldi, e sia da qualche parte dentro di me quando stanotte mi stringero’ a me stesso ed uno dei miei splendidi pelosi per avere conforto.

Libera Me.

5 thoughts on “Risvegli

  1. La melodia è merito di faurè io l’ho riletta perché è moderna….tanto avrei da dire e comunicare e non riesco nella vita di tutti i giorni che forse mi aggrappo ad una tastiera demmerda per riuscire a comunicare. Tenere quello che ho dentro in questo momento è troppo doloroso…

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